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Metodo T.R.E.

METODO T.R.E.

Le persone che consciamente passano attraverso questa esperienza di cambiamento vitale [trauma] sembrano reintegrarsi e riappropriarsi di se stesse, in modo tale da essere più ricettive verso un’esperienza cosmica o più estesa della vita, un’esperienza che precedentemente non era possibile. Forse il trauma può essere interpretato come il modo dell’universo di aiutare l’umanità a svilupparsi come specie più matura, saggia e compassionevole.

David Berceli, ideatore e sviluppatore del metodo TRE (Esercizi di Rilascio dei Traumi)

Al centro Corpo e Mente in Equilibrio i gruppi sono tenuti da Francesca Gussoni, operatore certificato per il metodo T.R.E. (certified provider) www.francescagussoni.it/metodo-tre/

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La disciplina

David Berceli, medico e psicoterapeuta statunitense, ha unito le più recenti scoperti della neurobiologia, gli studi della bioenergetica con le sue esperienze in giro per il mondo dove si occupava di sciogliere i traumi in particolare nelle popolazioni colpite dalla guerra.

Questa tecnica si basa su semplici esercizi che attivano il tremore neurogeno, un’innata capacità naturale in tutti i mammiferi che consente di scaricare lo stress e l’energia nervosa dopo un evento traumatico, per ripristinare lo stato di benessere fisico e mentale. Il metodo TRE quindi permette di sciogliere l’energia congestionata che ci portiamo dietro con ogni trauma irrisolto.

Questo metodo è adatto a tutti, ed è particolarmente indicato per coloro che soffrono di ansia e stress, problemi del sonno, dolori articolari cronici, per la riabilitazione psico-fisica di atleti, militari e veterani di guerra, e tutti coloro che hanno avuto incidenti o esperienza traumatiche familiari.

Metodo tre – Esercizi per rilasciare stress e traumi

“Il tremore muscolare affascina da sempre gli studiosi dei riti celebrati da popolazioni indigene, dove si osservano danze e rituali in cui le vibrazioni muscolari, o tremori continui e a tratti convulsi, divengono strumento di un certo potere di guarigione.

Ci si è quindi domandati se davvero nel tremore corporeo vi sia un intrinseco potere terapeutico. 

La vibrazione muscolare appare tra gli elementi fondamentali dell’approccio di svariate scuole di pensiero e pratiche terapeutiche, dallo yoga a certe tecniche di meditazione profonda incentrate sul rilassamento del corpo; dalle pratiche tramandate nei libri di medicina cinese fino alle più recenti metodiche di psicologia somatica e analisi bioenergetica, che sfruttano la manifestazione fisica della vibrazione corporea per il trattamento di molte problematiche comportamentali.

Il tremore che si sprigiona in una sessione terapeutica è la manifestazione positiva di un rilascio, di un abbandono del corpo necessario e funzionale al ristabilirsi di uno stato di rilassamento più profondo e di una maggiore
percezione di sé.

Talvolta a tali reazioni si associano emozioni o ricordi di esperienze significative immediatamente dopo il parto: quasi tutti hanno sperimentato una risposta di tremore involontario, per paura, ripugnanza, o perfino gioia. I fremiti appaiono quale reazione spontanea e naturale dell’organismo in situazioni di particolare sollecitazione fisica o emotiva, più che una mera manifestazione patologica.

 

Conosciamo ancora poco il valore intrinseco di tali reazioni, il meccanismo neurologico alla base di questi fenomeni e il loro potenziale valore terapeutico.

Gettare maggior luce sul meccanismo fisiologico della vibrazione può concorrere alla gestione e cura dello stress cronico, la patologia che affligge, con crescente frequenza e intensità, un numero sempre maggiore di individui.

Attraverso una semplice sequenza di esercizi fisici che, permettendo di trarre il massimo beneficio dalle vibrazioni corporee, ci consentono di riacquisire un pieno contatto con il nostro corpo: risvegliando parti assopite di noi stessi vivremo la vita con più sentimento e quindi con maggiore partecipazione.